Il mio volto

Le immagini si collocano all’interno di un più ampio progetto

fotografico, iniziato nel 2016 e ancora in itinere, dal titolo Il mio volto. Partendo dall’identità

obiettiva, così com’è restituita dal mezzo fotografico, l’artista scava all’interno degli stereotipi

e delle paure collettive, che spesso impediscono la piena integrazione sociale. Le immagini,

rielaborate attraverso accorgimenti tecnici, come strappi, cuciture, ricomposizione iconica e

contrasti luminosi, ricostruiscono l’articolato campo semantico dell’identità.