Tracce

L’ex carcere in abbandono di Galatina e le tracce umane lì conservate ritratti con sguardo attento hanno la capacità di entrare dentro l’anima di luoghi e contesti vissuti dall’uomo. Un anelito di libertà che è possibile avvertire attraverso le grate ormai inutili, nelle scritte sui muri delle celle vuote, tra le pagine di registri che nessuno ha più bisogno di sfogliare. Le immagini di questi luoghi ci parlano e diventano interpreti di un messaggio, rappresentazioni di qualcosa che è più di un concetto, ossia un bisogno fondamentale e un diritto irrinunciabile dell’essere umano.